Eccomi qua a recensire la prima compilation arrivata dalla SG Promotion, non si tratta propriamente di una compilation ma di un five way split, contenente le prestazioni di 5 band del panorama underground italiano con 2 ognuna per band tutti orientati verso il death metal, presentato in tutte le sue sfumature.
Si comincia con gli Agabus, gia recensiti sulle nostre pagine, band lecchese formata da Aro (voce), Zapa (chitarra), Pala (batteria) e Raz (basso), la band ci propone un death metal moderno molto influenzato dalla scena metalcore americana, il cantato di Aro è molto particolare, un ibrido tra growl e scream, isterico e tagliente anche se un pò monocorde. I pezzi sono molto vari e dinamici, riff spaccadenti e parti più cadenzate fanno di questi due pezzi un ottimo biglietto da visita per gli Agabus.
Si prosegue con Gli Antagonism che si presentano con “Akustic rebellion” pezzo particolare, completamente acustico, molto cadenzato con un cantato ora growl ora recitato, pezzo che non si adatta ad una compilation il quale scopo è promuovere le band emergenti mostrando le loro doti con solo due pezzi a disposizione . Secondo pezzo per la band marchigiana è “politicized” un pezzo di puro death metal di scuola americana una sassata in piena faccia, pezzo veramente devastante anche se non velocissimo.
E ora il turno dei Clinicamente Morti che con i loro due brani “C.O.M.A.” e “l’inferno avanza” ci deliziano con un thrash/death metal moderno con venature grindcore, ottima prestazione del batterista Giovanni che detta legge in tutti e due i pezzi.
Da sottolineare che la band canta interamente in italiano, un punto in più anche per questa scelta non sempre fruttuosa
Penultima band, sono i Necrofili, band trash/death old school, che si presentano con “Fleshweak” dove riff marziali, controtempi di batteria e aperture melodiche si snodano per tutta la durata del pezzo, il tutto impreziosito dal cantato di Carlo Pelliccia, uno scream isterico che aggiunge la ciliegina sulla torta al lavoro di questa ottima band laziale. Si prosegue con “Full Thoughts Overflow” che dopo alcuni secondi di tributo ai metallica si trasforma in una sfuriata death dove la band mette in mostra le elevati doti tecniche dei suoi membri.
Chiudono lo split i “nonnini” del gruppo, i Resurrecturis, band attiva ormai da un decennio i loro brani “Fuck face” e “The origin” sono mazzate di puro death tecnico old stile senza compromessi, la notevole esperienza conquistata sul campo dalla band supportando dal vivo band del calibro di Impaled Nazarene e Vital Remains si nota e come, la prestazione dietro le pelli di Alessandro Vegnoni è a dir poco superlativa.
Nessuna delle band presenti in questa compilation sfigura, come accade spesso in dischi di questo genere, anche le registrazioni dei gruppi seppur diverse tra loro risultano abbastanza omogenee e non costringono l’ascolatore al fastidioso “alza/abbassa volume”
Un buon lavoro questo della Sg Promotion che seppur con pochi pezzi, due per ogni gruppo sono davvero pochi per potersi fare un’idea completa delle band, riesce a dare un quadro del panorama underground italiano che risulta molto florido, aspettando di poter recensire i lavori dei singoli gruppi beccatevi questo Estreme Metal Inside.
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